PUBBLICO E TEATRO IN CAPITANATA NELL’OTTOCENTO

[di Matteo Caputo]   Se volessimo trovare un aspetto della cultura che per secoli è stato protagonista della vita di interi popoli almeno fino alla nascita della società di massa novecentesca, dovremmo individuarlo nel teatro. A dispetto della percezione contemporanea – influenzata peraltro anche da nuove forme di proposte culturali – la quale vede il teatro come luogo d’élite, quando non addirittura inaccessibile all’intelligenza dello spettatore, se non nei casi che rientrano nel perimetro della tradizione (Allegri, 2018), esso ha avuto ed ha tuttora la capacità di aggregare le più disparate classi sociali, pur con tutte le demarcazioni spaziali del caso. La situazione in Capitanata non è diversa, soprattutto in un periodo denso di trasformazioni sociali e politiche per la penisola quale è l’Ottocento. Proveremo, pertanto, a capire quale sia stato l’impatto di un istituto culturale importante come quello del teatro lungo l’arco di questo secolo – con l’importante spartiacque dell’Unità d’Italia – sulla popolazione di Capitanata. Partiamo da un dato non secondario, ossia i movimenti di assestamento che in questo periodo conosce il nord della Puglia, la quale arriva piuttosto tardi a inquadrare la città di Foggia come centro anche politico: basti considerare che le due città che tengono… Continua a leggere

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ARCHETIPI DEL POTERE NELLA LIBRETTISTICA VENEZIANA DEL XVII SECOLO: il tiranno effeminato e la virago

[di Rosanna Cappiello]     Dolce cambio di natura, / donna in uomo trasformarsi / uomo in donna tramutarsi, / variar nome e figura. / Non son più Fillide bella, / Son Achille oggi tornato: / quanti invidiano il mio stato, / per far l’uomo, e la donzella / Io per me non vedea l’ora, / di tornar maschio guerriere; / molti son d’altro parere, / resterian femmine ogn’ora (Strozzi, 1641: 37).   Giulio Strozzi ne La finta pazza, portata in scena a Venezia su musica di Francesco Sacrati in occasione dell’inaugurazione del Teatro Novissimo del 1641, riscrive il topico episodio di Achille nell’isola del re Licomede, lì relegato dalla madre Tetide per proteggerlo dal richiamo della guerra di Troia. Proprio in quest’occasione, per celare la sua vera identità, l’eroe di Ftia è costretto ad assumere il nome di Fillide e a nascondersi tra le donne. Il tema del travestimento maschile su cui si impernia il dramma di Strozzi favorisce quei rivolgimenti di trama dettati dall’interna opposizione che si verifica nell’animo del Pelide: per natura bellicoso e pronto all’azione, deve ricacciare indietro le sue pulsioni, mascherandole con i femminei atteggiamenti della donna di corte. Questo contrasto interno ascrive il dramma nella… Continua a leggere

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“POESIA COME AZIONE”: aspetti etico-civili nella poesia da recita di Elio Pagliarani

[di Annasara Bucci]   Nel variegato panorama poetico degli anni Sessanta, che vede il Gruppo 63 come nucleo concettuale primigenio per le sperimentazioni artistiche di questa seconda metà del secolo, Elio Pagliarani assume una postura di particolare interesse nei confronti del linguaggio della poesia, maturando i suoi frutti di sperimentazione letteraria anche attraverso il mezzo teatrale. La passione del poeta Pagliarani lettore e scrittore di testi teatrali si concretizzerà altresì nella collaborazione con «Paese Sera», collaborazione che lo impegnerà fino al 1985 come critico teatrale sulle pagine del periodico. Per percepire quanto intimi sussistano i rapporti tra poesia e teatro nell’intelligenza e nella pratica creativa del poeta di Viserba, si consideri un testo utilissimo rimasto inedito per molti anni: si tratta di un manifesto di poetica presente sul verso del programma di uno spettacolo svoltosi al teatro Parioli di Roma il 6 giugno 1965. Nel vivace contesto culturale di quegli anni, risultato dell’approdo del Living Theatre nella capitale romana e dell’ampio spettro di soluzioni originali nella dimensione operativa dei palcoscenici europei ed italiani della seconda parte del secolo, la compagnia Teatro dei Novissimi mette in scena i testi di quattro autori attivi in quegli stessi anni sotto il punto di… Continua a leggere

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