IO È UN ALTRO: UN INCONTRO CON ENZO MOSCATO

di Manlio Marinelli

IL SENSO DELL’ALTROVE TRA POESIA E PERFORMANCE. Su “Cronicario” di Dario Tomasello

di Annamaria Sapienza

LA METAMORFOSI NEL TEATRO VIVENTE. L’Ovidio post-antropocentrico di Manuela Infante e di O Thiasos TeatroNatura

di Laura Budriesi

TRE PASSI IN “SENTIERI”: AZUL TEATRO E IL LAVORO CON LA NATURA

di Emanuele Regi

“UN TEATRO NELLA CITTÀ, LA CITTÀ NEL TEATRO”. Breve storia del Gogol Center di Mosca (2012-2022)

di Claudia Olivieri

IO È UN ALTRO: UN INCONTRO CON ENZO MOSCATO

[di Manlio Marinelli] Quando nell’agosto del 1995 Enzo Moscato mi concesse l’intervista di seguito trascritta[1] era reduce dall’esperienza di Recidiva alla Biennale Teatro appena due mesi prima, il 18 giugno, e si trovava nel pieno di una delle fasi maggiori della sua ricerca teatrale e drammaturgica[2]. Vincitore del premio Riccione...

IL SENSO DELL’ALTROVE TRA POESIA E PERFORMANCE. Su “Cronicario” di Dario Tomasello

[di Annamaria Sapienza]   Che la Sicilia sia tra le terre più affascinanti e misteriose del Mediterraneo non è certo una rivelazione, ma che ogni città dell’isola rivendichi un’identità specifica in ogni suo aspetto meriterebbe un’attenzione particolare, ovvero, un’immersione nelle radici e nei trascorsi che distingue un luogo dall’altro con...

LA METAMORFOSI NEL TEATRO VIVENTE. L’Ovidio post-antropocentrico di Manuela Infante e di O Thiasos TeatroNatura

[di Laura Budriesi] Ovidio introdusse nella lingua latina il termine greco metamorphosis. Alla fine del XVI secolo il naturalista Thomas Muffet lo utilizzò in ambito biologico in un’opera dedicata agli insetti, maestri della diversificazione (Coccia, 2020). L’idea che la forma non sia data una volta per tutte è stata affrontata...

TRE PASSI IN “SENTIERI”: AZUL TEATRO E IL LAVORO CON LA NATURA

[di Emanuele Regi] La grande varietà ed eterogeneità che caratterizza le pratiche performative in spazi naturali – per uno sguardo aggiornato si veda il Dossier Teatro e Natura recentemente pubblicato su «Hystrio» (2023) – non rende affatto facile una loro corretta interpretazione secondo paradigmi storicizzanti, specie di fronte a una...

“UN TEATRO NELLA CITTÀ, LA CITTÀ NEL TEATRO”. Breve storia del Gogol Center di Mosca (2012-2022)

[di Claudia Olivieri]   Gogol’ (cade in scena da dietro le quinte e se ne resta pacificamente sdraiato). Puškin (entra, inciampa in Gogol’ e cade): Maledizione! Non sarà mica Gogol’? Gogol’ (tirandosi su): Che schifo! Non si può riposare un attimo! (Si allontana, inciampa in Puškin e cade) Non mi...

UN OTTOBRE TEATRALE. Cartoline di viaggio (parte seconda)

[di Marco De Marinis] (continua dalla prima parte) 18 ottobre, Prato. Un convegno per il centenario della nascita di Marcel Marceau Sono a Prato, all’Istituto Magnolfi (dove nel 1978 assistetti alle straordinarie Baccanti di Luca Ronconi, ricreate solisticamente da Marisa Fabbri), dove l’infaticabile Teresa Megale ha riunito alcuni studiosi per...
«CULTURE TEATRALI» ON LINE è un progetto di osservazione e studio dei fenomeni attuali della scena italiana e internazionale, particolarmente interessato a pratiche e politiche che sostengano l’indipendenza e la pluralità dei linguaggi. Pensato come strumento di intervento critico e di approfondimento analitico, si propone di offrire una visione delle molteplici e variegate tendenze in atto, dando piena cittadinanza ai diversi generi, formati, linguaggi e processi artistici che compongono il panorama contemporaneo delle performing arts. «CULTURE TEATRALI» ON LINE dispone uno scenario di scritture il cui fulcro è il "Focus", monografico intorno a significativi eventi nazionali e internazionali, che riunisce oggetti critici di diversa natura. Lo affiancano le rubriche "Mondocritica", con recensioni sui fenomeni in corso; "Teatro dei libri", dedicata a riflessioni su libri, volumi e saggi di recente uscita; "Extra", raccolta miscellanea di interventi sullo spettacolo contemporaneo. Alla rivista cartacea è invece riservata una sezione del sito, "Annuario", dove è possibile sfogliare l'intera collezione. Pur entro questo amplissimo spettro di interessi, «CULTURE TEATRALI» ON LINE (lavorando in sinergia con l'omonima rivista cartacea) non vuole affatto abdicare al “teatrale”, interpretandone piuttosto il valore come intersezione unica, e più che mai vitale, di linguaggi, culture e saperi: un’arte vivente insostituibile per scuotere i territori già organizzati del sapere e rinnovare l'esperienza indispensabile dell'intensificazione e del decondizionamento nella relazione interumana.